Вторник, 21.05.2019, 02:40
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Luciano Ligabue - Il Genio di rock

Альбом "Lambrusco, coltelli, rose e pop-corn"

Salviamoci la pelle

Lui e lei hanno quel destino 
scritto da altri, altre vite fa. 
è l'unica cosa che hanno, o, almeno, 
è l'unica cosa in eredità. 
Lei qualche volta gli dice: "Ti amo, 
ma non può essere tutto qua, 
qua non c'è niente per nessuno: 
andiamo via, andiamo, dai, andiamo, va". 
Lei ha la foto di sua madre, 
un giorno o l'altro la guarderà 
che così non vuole diventare, 
che così, giura, mai non sarà. 
Lui, la foto di suo padre l'ha dentro, 
impressa a fuoco nell'anima, 
impressa ad alcool, botte e insulti: 
"andiamo via, andiamo, dai, andiamo, va". 
Salviamoci la pelle 
che, bella o brutta, è quella lì: 
rendiamola unica. 
Salviamoci la pelle 
tu tieni botta e dimmi di sì 
che è quello che co- è quello che co- conta la la la la 
Lei ha lasciato una letterina: 
ci ha messo un anno a scriverla. 
Lui ha lasciato sul comodino 
due lire che suo padre berrà. 
Bevono già molto i loro amici: 
scappano via soltanto così, 
solo che la mattina dopo son sempre lì, 
son sempre lì, son sempre lì. 
Salviamoci la pelle 
che, bella o brutta, è quella lì: 
rendiamola unica. 
Salviamoci la pelle! 
Tu tienti stretta e dimmi di sì 
che è quello che co- è quello che co- conta la la la la 
"Verso che cosa andiamo?" lei chiede. 
Lui dice "Beh, questo non si sa, 
però sappiamo bene cosa non c'era qua, non c'era qua, non c'era". 
Poi lei si volta per un momento, 
guarda quel posto ed accenna un ciao. 
Lui a quel posto gli sputa contro 
e spinge sul gas. 
Salviamoci la, salviamoci la pelle, 
Salviamoci la, salviamoci la pelle, 
Salviamoci la, salviamoci la pelle 
che è quello che ci resta. 
Salviamoci la, salviamoci la pelle, 
Salviamoci la, salviamoci la pelle, 
Salviamoci la, salviamoci la pelle 
che è quello che ci resta. 

Lambrusco e popcorn

Vieni qua che ti faccio vedere 
dov'è il nostro pezzo di mondo. 
Portati dietro un sorriso e un sospiro: 
li userai. 
Vieni qua che potrai galleggiare 
a due dita soltanto dal fondo 
ma, se ti mancherà l'aria, ti affitto 
l'America. 
Lambrusco & pop corn 
non è così facile 
perchè prima e dopo il sogno c'è 
la vita da vivere, vivere. 
Lambrusco & pop corn 
e via sopravvivere 
andata e ritorno classe tre 
ma almeno è possibile 
Vieni qua: 
c'è un bicchiere di vigna 
e un vassoio di mais già scoppiato. 
Ballaci su questa terra: 
faremo un pò piovere. 
Vieni qua che c'è questo drive in 
che ha per schermo un gran cielo gonfiato. 
Macchina o no c'è un bel pezzo d'asfalto 
da correre. 
Lambrusco & pop corn 
non è così facile 
perchè prima e dopo il sogno c'è 
la vita da vivere, vivere. 
Lambrusco & pop corn 
e via sopravvivere 
andata e ritorno classe tre 
ma almeno è possibile -sibile 
che posto ce n'è, posto ce n'è, 
dico posto ce n'è, 
posto ce n'è, posto ce n'è, 
posto ce n'è 
La la la la la la la 
la la la la la la la 
la la la la la la la 
gira, gira, gira, gira, gira, gira, 
tanto torni qua. 
la la la la la la 
la la la la la la la 
la la la la la la la 
gira, gira, gira, gira, gira, gira, 
tanto torni qua. 
la la la la la la 
la la la la la la la 
la la la la la la la 
gira, gira, gira, gira, gira, gira, 
vivere vivere 
tanto torni qua. 
la la la la la la 
la la la la la la la 
la la la la la la la 
gira, gira, gira, gira, gira, gira, 
tanto torni qua. 

Camera con vista sul deserto

Le scarpe nel deserto 
pesan sempre un pò di piu' 
di sabbia, terra e polvere 
che non si staccan piu'. 
Un fiore ogni tre vite 
ed un fiore che, poi, 
sarà robusto ed alto, 
si, ma profumato mai. 
Le bestie nel deserto 
hanno cuori lenti che, 
che segnano la danza 
per le nuvole. 
Il sangue resta freddo 
purchè il sole resti lì, 
ma due o tre piogge servono 
per occhi umidi. 
A meno che 
faccia un poco d'ombra tu. 
A meno che 
il sole non mi accechi piu'. 
A meno che butti via le bussole, 
bruci le mie bussole. 
Il cielo sul deserto 
chiama acqua pure lui: 
snobbato dagli angeli, 
volato da avvoltoi 
e torbido di spiriti 
che spesso giocano, 
in sella al vento fischiano 
e poi ululano. 
A meno che 
faccia un poco d'ombra tu. 
A meno che 
il sole non mi accechi piu'. 
A meno che butti via le bussole, 
bruci le mie bussole. 

Anime in Plexiglass

Prende quota il ritmo della notte 
fra tamburi e canti di guru 
e sotto, sotto, sotto, sotto, sotto, sotto 
c'è quel movimento clandestino 
di cantine blues. 
Una volta, qui c'era il Bar Mario: 
l'han tirato giu' tanti anni fa 
e i vecchi, i vecchi, i vecchi, 
i vecchi, i vecchi, i vecchi, 
sono ancora lì che dicono 
che senza non si fa oooh. 
E, su, il controllo sembra un tempio ooh, 
non sanno che siamo quaggiu' oooh. 
Il plexiglas sarà l'esempio e noi rischiamo 
molto, ma, qua proprio non se ne può piu'. 
Le anime in plexiglas 
stanno ballando un tango. 
Le anime in plexiglas 
stan dimostrando come si fa uno show. 
Le anime in plexiglas 
stan trasudando fango. 
Le anime in plexiglas 
stanno insegnando: 
sgarrare non si può, sgarrare non si può, 
sgarrare non si può. 
Camminando nel condotto sette 
si arriva nella New Carboneria: 
è qua, è qua, è qua, è qua, è qua, è qua 
che si può far l'amore 
certi che la ronda non ci sia. 
E poi c'è il capo che ci riempie l'aria 
con la Gibson che ha rubato lui 
e sopra, sopra, sopra, 
sopra, sopra, sopra 
vanno avanti con lo show 
che è destinato pure a noi ooh. 
E su, il controllo, sono tranquilli ooh, 
che replicanti non ce n'è ooh. 
I vigilantes sono svegli: 
è dura stare al mondo nel 2123. 
Le anime in plexiglas 
stanno ballando un tango. 
Le anime in plexiglas 
stan dimostrando come si fa uno show. 
Le anime in plexiglas 
stan trasudando fango. 
Le anime in plexiglas 
stanno insegnando: 
sgarrare non si può, sgarrare non si può, 
sgarrare non si può. 
Le anime in plexiglas 
stanno ballando un tango. 
Le anime in plexiglas 
stan dimostrando come si fa uno show. 
Le anime in plexiglas 
stan trasudando fango. 
Le anime in plexiglas 
stanno insegnando: 
sgarrare non si può. 
Le anime in plexiglas 
stanno ballando un tango. 
Le anime in plexiglas 
stan dimostrando come si fa uno show. 
Le anime in plexiglas 
stan trasudando fango. 
Le anime in plexiglas 
stanno insegnando: 
sgarrare non si può. 

Con queste facce qui

Le carte sono date 
e tu hai mano quel che hai. 
Vien voglia di bluffare, 
ma non la berranno mai, 
per cui oh!... va bene anche così 
per cui oh!... va bene anche per forza così. 
Può darsi tu non sia 
come ti volevano. 
Se ti consola, come te, 
ci siamo in un bel pò, 
perciò oh!... tu sei quello lì 
perciò oh!... perciò noi siamo questi qui. 
Con queste facce qui 
con queste facce qui 
contenti oppure no 
siam questi qui perciò... 
fra pregi e limiti 
e queste facce qui. 
Può darsi non sia tutto 
come lo sognavi tu. 
E, forse, sei rimasta senza principini blu 
però oh!... le cose stanno così 
però oh!... se ti basta noi siamo qui. 
Con queste facce qui 
con queste facce qui 
fra favola e realtà 
noi siamo l'ultima: 
staremo scomodi 
ma con queste facce qui. 
Facce ognuna con i propri segni 
e i propri debiti. 
Facce che son facce che son facce davvero. 
Facce ognuna con i propri specchi, 
ognuna unica 
facce che son facce, che son facce così. 
Le carte sono date 
e ognuno ha messo il proprio cip. 
E non si può bluffare mai 
con queste facce qui, 
per cui oh!... va bene anche così 
per cui oh!... va bene anche per forza così. 
Con queste facce qui 
con queste facce qui 
che piacciano o no 
o che disturbino, 
son nostre e son così: 
son queste facce qui. 

Sarà un bel souvenir

Non è proprio liscia, 
non va così liscia 
per noi che chiediamo che or'è, 
e c'è un'altra strada 
e c'è un'altra luna 
e un altro bar che chiude 
e un'altra voglia di fortuna. 
E allora, bambina, 
c'è poco da dire 
se non che mi troverai qua: 
cambiato per niente, ma neanche scontento, 
fottuto dal dovere pensare di dover avere. 
Ma ci sarà un souvenir 
che ci riporterà solo certi momenti. 
E sarà un bel souvenir 
una fotografia, una canzone fra i denti. 
Ma ci sarà un souvenir 
che ci commuoverà fino a farci contenti. 
Tieniti il tuo souvenir 
da mettere via poi ridicendoti *avanti*. 
Se tutto va in fretta 
sarò una saetta 
e tu lo sarai insieme a me 
peccato soltanto che ci sarà il tempo 
in cui dovremo dire: 
*Adesso è giusto riposare*. 
Ma ci sarà un souvenir 
che ci riporterà solo certi momenti. 
E sarà un bel souvenir 
una fotografia, una canzone fra i denti. 
Un souvenir formato Tir 
a centoventi all'ora 
arriva lì spazzando via 
qualsiasi altra cosa. 
Sarà un bel souvenir 
il nostro souvenir 
sarà di quasi tutti i colori. 
Sarà un bel souvenir, 
sarà lo specchio di 
riflessi chiari e riflessi scuri. 
La la la la la la la la 
La la la la la la la la 
la la la la la la la la 
la la la la la 
La la la la la la la la 

Libera nos a Malo

Oh, mama, mama, che cosa ho fatto? 
Son scivolato ancora dentro un letto 
Ma, mama, mama, che devo dire? 
O era amore o somigliava bene 
Oh, mama, 
m'hanno creato tutto sbagliato 
Oh, mama, 
però non riesco a capire il mio peccato 
Libera nos a malo 
Però il mio male qual è? 
Libera piano piano: 
forse scordiamo com'è 
Libera nos a malo 
toglici pure il perchè 
Libera libera libe, libera libera libera, libera 
Oh, mama, mama, sarò cattivo, 
ma sono carne e sangue, insomma vivo 
Eccomi, mama, col capo chino, 
com'è il castigo? Perchè il castigo? 
Oh, mama, 
lei stava bene, io stavo bene 
Oh, mama, 
o è proprio questo che non si può dire? 
Libera nos a malo, 
però il mio male qual è? 
Libera piano piano 
che ci scordiamo com'è 
Libera nos a malo, 
toglici pure il perchè 
Libera libera libe, libera libera libera, libera 
Perdo il numero di casa 
andando dietro me 
e, al ritorno, chiedo scusa 
e non so perchè 
Giu' le mani, giu' i pensieri, 
giu' tutto il corpo, giu' tutto te. 
giu' le mani, giu' i pensieri, 
giu' tutto il corpo, giu' tutto te. 
giu' le mani, giu' i pensieri, 
giu' tutto il corpo, giu' tutto te, all'inferno! 
giu' le mani, giu' i pensieri, 
giu' tutto il corpo, giu' tutto te. 
Libera nos a malo 
Libera piano piano 
Libera nos a malo 
Libera piano piano 

Ti chiamerò Sam (Se suoni bene)

E non chiamarmi piu' amico 
se poi mi tratti così, 
sono un cliente qui, e pago, accontentami 
come ogni altro. 
Se sono io che lo dico 
non avrai colpe nè scrupoli: 
picchia quei tasti lì, 
forza, colpiscili, che sono pronto. 
Suonaci, suonaci 
il pezzo che sai. 
Mettici l'anima 
quella che puoi. 
Dacci dei brividi 
lavora, dai 
ho voglia di stare male 
se suoni bene ti chiamerò Sa-aa-am, 
ti chiamerò Sa-aa-am, ti chiamerò. 
L'hai conosciuta anche tu lei: 
avrete avuto una vostra canzone 
beh, io non so cantare 
e poi non so suonare 
ma so pagare bene. 
Sigaro e grappa 
e tutto ciò che vuoi: 
io accendo e stappo. 
Tutti muti che 
il mio amico qua suonerà, suonerà, 
suonerà, suonerà. 
Suonaci, suonaci 
il pezzo che sai. 
Mettici l'anima, quella che puoi. 
Dacci dei brividi 
lavora, dai 
ho voglia di ricordare 
se suoni bene ti chiamerò Sam, 
ti chiamerò Sam, ti chiamerò Sam, 
ti chiamerò Sam. 

Urlando contro il cielo

Come vedi sono qua: 
monta su, non ci avranno 
finchè questo cuore non creperà 
di ruggine, di botte o di età. 
C'è una notte tiepida 
e un vecchio blues 
da fare insieme, 
in qualche posto accosterò 
e quella là sarà la nostra casa, ma 
credo che meriti di piu' 
ma intanto son qua io 
e ti offro di ballarci su: 
è una canzone di cent'anni almeno. 
Urlando contro il cielo. 
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. 
Non saremo delle star 
ma siam noi, con questi giorni 
fatti di ore andate per 
un weekend e un futuro che non c'è. 
Non si può sempre perdere 
per cui giochiamoci 
certe luci non puoi spegnerle. 
Se è un purgatorio è nostro perlomeno. 
Urlando contro il cielo. 
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. 
Fantasmi sulla A quattordici. 
Dai finestrini passa odor di mare, diesel, 
merda, morte e vi-ta. 
Il patto è stringerci di piu' 
prima di perderci. 
Forse ci sentono lassu'. 
è un pò come sputare via il veleno. 
Urlando contro il cielo. 
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. 
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. 
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. 

Regalami il tuo sogno

Se ti vuoi 
fidare davvero di me 
Fallo fino in fondo 
Oh, fino in fondo. 
Fatti piu' vicina 
Regalami il tuo sogno 
Regalami il tuo sogno 
te lo custodirò 
te lo conserverò 
finchè ne avrai bisogno 
Regalami il tuo sogno. 
Guardami negli occhi 
deciderai poi 
se aver paura 
Regalami il tuo sogno 
Regalami il tuo sogno 
te lo conserverò 
te lo custodirò 
finchè ne avrai bisogno 
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